"Aiutare il Prossimo proietta la vita oltre i limiti naturali".
(Dr. Prof.Roberto Sodo)
L’Italia, dopo il Giappone è il secondo paese più vecchio del mondo, e statisticamente alcune Regioni del Sud sono tra quelle che registrano una popolazione tra le più longeve e attive, che in tantissimi casi rappresenta un forte collante generazionale all’interno delle famiglie.
Le persone anziane rappresentano grandi valori e risorse nella nostra frastornata società, sedotta troppo spesso da fredde logiche di profitto, anzichè porre l’uomo al centro di ogni problema sociale, sanitario, lavorativo ed economico.
Nella nostra città, come nel resto del paese è in costante crescita il trend di persone anziane, con maggiori impegni per le Istituzioni e aumenti di oneri sociosanitari, per cui necessita un potenziamento d’iniziative di prevenzione mirate anche ad un miglioramento della qualità di vita, ed in particolare anche a forme di risparmio e contenimento di spesa sociale (welfare comunity).
“Il luogo naturale per vivere la condizione di anzianità resta quello dell’ambiente in cui egli è “di casa”, tra parenti, conoscenti e amici… l’ideale resta la permanenza dell’anziano in famiglia, con la garanzia di efficaci aiuti sociali” (Lettera agli anziani Giovanni Paolo II).
Gli interventi a favore della popolazione anziana debbono quindi abbandonare l’approccio sinora dominante improntato all’assistenzialismo e alla progressiva marginalizzazione dell’anziano, orientandosi verso una diversificazione degli interventi che contempli anche una intelligente strategia di inclusione.
In questi anni abbiamo realizzato una serie di iniziative con la pastorale anziani, ed una rete di associazioni laiche e religiose per valorizzare la ricchezza umana e sociale delle persone anziane.(Vedi Rassegna Stampa e Progetti) Guglielmo Di Luca