Le numerose realtà non profit (associazioni, oratori, cooperative, ong,onlus, imprese sociali, fondazioni, ecc) possono elaborare progetti ed iniziative cofinanziabili, nel senso che una parte di tutte le spese e risorse necessarie possono provenire da soggetti esterni (istituzioni, sponsor, partneriati).
Purtroppo quasi sempre piccole e sane realtà non profit laiche e religiose, sportive non hanno la possibilità, l'esperienza, le risorse, capacità e quei requisiti necessari per concorrere, elaborare e partecipare a bandi e cofinanziamenti regionali, comunali nazionali ed europei.
Lo scopo di questo sito punta anche a colmare questo negativo gap e contribuire con i potentissimi strumenti del web a fornire e far veicolare utili informazioni, prime forme di aiuto, consulenze e supporti amicali per una democratica crescita e sviluppo del III Settore, grazie anche a giovani professionisti del III settore e dell'informatica diffondendo "Buone Prassi ed opportunità di aiuto".
Col nostro staff di giovani volontari ed esperti senior auspichiamo di poterVi essere di aiuto e di aggiornarvi tramite le newsletter sui futuri bandi e cofinanziamenti per lo sviluppo locale del III Settore.
SINTESI di ALCUNE TEMATICHE E COORDINATE UTILI DEI COFINANZIAMENTI AL NON PROFIT (RIPORTATE e aggiornate IN ORDINE C R O N O L O G I C O ) PER CONTRIBUIRE ALLA MASSIMA DIFFUSIONE - INFORMAZIONE E PARTECIPAZIONE Per la Ricerca scorrere la pagina... e ricordate che: " Chi Cerca Trova, Chi bussa sarà Aperto, Chi chiede Sarà dato "
GENNAIO 2009
Disabili in V A C A N Z A ESTATE 2009
Possono presentare proposte progettuali (entro il 27.2.09 ) gli ambiti sociali (in numero minimo di due) tra loro associati attraverso uno specifico protocollo d'intesa. I programmi, da indirizzare alla Giunta Regionale della Campania – Area Generale di Coordinamento 18 – Settore Assistenza Sociale, Programmazione e Vigilanza nei Servizi Sociali – Centro Direzionale di Napoli Isola A6 – 6° piano – 80143 Napoli, dovranno pervenire, pena l'esclusione, in una delle seguenti due modalità:
consegna a mano entro e non oltre le ore 13.00 del 60° giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania, per il cui termine farà fede il timbro di ricezione del Settore;
a mezzo servizio postale o soggetto equiparato entro e non oltre le ore 13.00 del 60° giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania, per il cui termine farà fede il timbro di ricezione del Settore.
E' responsabile del procedimento la Dott.ssa Cecilia Sannino, Dirigente del Servizio 01 del Settore Assistenza Sociale, Programmazione e Vigilanza nei Servizi Sociali – Centro Direzionale di Napoli Isola A6 – 6° piano – 80143 Napoli – Tel. 081 7966636 – Fax 081 7966666 – e-mail c.sannino@maildip.regione.campania.it.
Il bando e informazioni sono reperibili sul BURC n. 55 del 29 dicembre 2008 dove è stato pubblicato il decreto dirigenziale n. 1408 del 17 dicembre 2008 dell'AGC 18 "Approvazione avviso pubblico rivolto agli ambiti sociali territoriali tra loro associati per la realizzazione di programmi di fruizione del mare e della montagna da parte delle persone con disabilità per l'anno 2009". Visualizza la documentazione
fonte: http://redazione.regione.campania.it/
Gli Organismi non profit laici e religiosi potranno sensibilizzare i propri ambiti sociali di zona ad attivare ideonee progettazioni cofinanziabili a favore di una giusta fruizione di vacanze alle persone disabili.
DICEMBRE 2008
BANDO PROGETTAZIONE SOCIALE – ANNO 2008
Il Centro di Servizio di Volontariato ha emanato il bando di Progettazione sociale al quale possono partecipare, le organizzazioni di volontariato costituite da almeno un anno dalla emissione del bando ed iscritte al registro regionale.
Possono inoltre partecipare le organizzazioni di volontariato non iscritte al registro regionale, costituite da almeno un anno dalla emissione del bando, previa valutazione del loro statuto e bilancio che devono risultare coerenti con i requisiti di cui alla legge n.266/91.
Ogni organizzazione può presentare un solo progetto in qualità di soggetto proponente o responsabile di partenrship, pena l`esclusione di tutti i progetti presentati. Può inoltre partecipare una sola volta come partner di progetto di altro capofila; nel caso in cui si partecipi esclusivamente come partner non è possibile aderire a più di un progetto.
Possono essere partner altri soggetti del terzo settore e soggetti pubblici, purchè il partenariato sia in prevalenza costituito da organizzazioni di volontariato.
Le classi di intervento sono le seguenti:
a) progetti della durata non superiore a 1 anno per un importo massimo di 25.000 euro;
b) progetti della durata massima di 2 anni per importi superiori a 25.000 e fino a 80.000 euro;
c) progetti della durata di 2 anni per importi superiori a 80.000 e fino a 200.000 euro.
CSV Napoli offre attività di consulenza e supporto alla progettazione.
- per appuntamenti con lo staff progettazione: tel. 081 5628474
- posta elettronica : progettazione@csvnapoli.itinfo@csvnapoli.it
Il termine per la presentazione delle proposte progettuali è stato fissato per il 6 marzo 2009.(fonte C.S.V. NAPOLI)
OTTOBRE 2008 Premio Amico della famiglia 2008
Il Dipartimento per le politiche della famiglia ha bandito il "Premio amico della famiglia 2008" finalizzato alla promozione dei valori della famiglia.
Possono partecipare sia Organismi nonprofit, che gli enti locali e le imprese.
I primi classificati riceveranno 100.000 euro, ai secondi andranno 80.000 euro e 60.000 euro ai terzi classificati. Altri premi di 30.000 euro andranno a quei progetti giudicati meritevoli di menzione speciale. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate (r.r.) entro il 29 novembre 2008, alla:
Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche della famiglia
Via della Mercede, 9 - 00187 Roma
Per maggiori informazioni è possibile scrivere alla casella e-mail: amicodellafamiglia@governo.it e scaricare ogni documentazione utile al sito www.politichefamiglia.it
SETTEMBRE 2008
Progetti sperimentali per le Associazioni di Promozione Sociale iscritte nei registri. Scadenza: 15.10.2008
Che cos’è Si tratta dell’erogazione di finanziamenti per progetti ed iniziative presentati dalle Associazioni di Promozione Sociale, ai sensi dell’ art. 12 della Legge n. 383/2000. A chi si rivolge:
Associazioni di promozione sociale iscritte nei registri: nazionali, regionali e delle province autonome, istituiti ai sensi della legge citata.
Cosa si ottiene
Finanziamento di progetti sperimentali per favorire l’applicazione di metodologie di intervento avanzate a sostegno di soggetti diversamente abili, a favore di minori adolescenti e giovani, di famiglie con disagio socio-economico, di anziani e di soggetti a rischio di marginalità sociale;
La Fondazione Sud mette a disposizione 6 milioni di euro, da destinare a interventi di sensibilizzazione e di educazione ambientale e ad attività di prevenzione degli incendi, invitando le Organizzazioni del volontariato e del terzo settore e gli Organismi di Gestione dei Parchi Nazionali e Regionali dell’Italia Meridionale a presentare proposte di “progetti esemplari”, entro il 20 ottobre 2008.
In tale ambito, Fondazione per il Sud intende promuovere la costituzione di partnership tra gli Organismi di Gestione dei Parchi dell’Italia Meridionale e le reti di volontariato e terzo settore, per “iniziative esemplari” volte alla tutela e alla valorizzazione dei parchi in chiave di sviluppo locale anche in relazione al rischio di incendi, di cui si è visto, di recente, il grande potenziale distruttivo. Attraverso tale azione la Fondazione intende, inoltre, favorire il rafforzamento del legame tra beni ambientali e identità territoriale, attraverso il coinvolgimento dei giovani sia in attività formative che in esperienze “sul campo”.
Per ulteriori coordinate e info: Fondazione Sud
GIUGNO 2008 Bando per il SERVIZIO CIVILE giugno 2008
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 44 del 6 giugno 2008 è stato pubblicato il bando che assegna alla Regione Campania 1888 volontari.
In considerazione di tale assegnazione, saranno attivati i 92 progetti che hanno ottenuto almeno 64 punti.
Un opportunità d'impegno per i giovani dai 18 ai 28 anni che consentirà di vivere l’esperienza del servizio civile in azioni di volontariato a beneficio delle comunità locali, per la durata di un anno e con un rimborso di circa 433,00 euro.
Il servizio civile grazie alle sue diversificate progettualità, rafforza iniziative di aggregazione e animazione dei giovani, potenziando progetti di socialità per le persone anziane, disabili, emarginati, tossicodipendenti nell’ambito anche di azioni educative e di solidarietà, che si sviluppano all’interno di associazioni, Enti, Comuni, cooperative, centri sociali, oratori, parrocchie, scuole, collaborando a realizzare iniziative culturali, di promozione dei diritti, di integrazione tra persone appartenenti a gruppi sociali, etnici, o tradizioni religiose e culturali diversi.
Sai quali sono le Tue possibilità per superare le selezioni per il servizio Civile? Che cos'è che convince i selezionatori alla prova orale del colloquio? Come prepararsi nei mesi precedenti e cercare di superare il bando di selezione del servizio civile?Queste sono alcune delle tante domande che giustamente si pone un giovane aspirante al servizio civile.
La nostra associazione offre consulenza progettuale a diversi Organismi nonprofit, e in particolare a diverse realtà accreditate al servizio civile, e suggeriamo di contattare quella più vicina e conosciuta che certamente Ti portrà aiutare.
Basta contattare queste organizzazioni accreditate in tempo utile e poi non scoraggiarTi mai,
e ricordaTi che:
- Chi bussa sarà aperto.
- Chi cerca trova.
- Chi chiede sarà dato La nostra associazione puoi sempre CONTATTARLA e NON SCORAGGIARTI...
“Violenze, raid vandalici, sballi diffuse illegalità riflettono quella sorta di affanno formativo e di emergenze educative che attraversano le nostre frastornate comunità, che troppo spesso smarriscono quel senso di giuste e costanti attenzioni al mondo giovanile, bombardato continuamente da effimeri e negativi modelli d’identificazione. – dichiara in una nota Guglielmo Di Lucadel Centro Progetti Caritas e promotore da anni del Forum del Terzo settore locale – Il silenzioso mondo dell’impegno civile, dell’associazionismo laico e religioso e dell’imprenditoria sociale promuove invece i valori della solidarietà, dell’amore verso la propria comunità, del farsi prossimo che vengono diffusi e coniugati grazie anche al servizio civile, che restituisce forti dosi di centralità e protagonismo alle giovani generazioni, rafforzando la consapevolezza della responsabilità civica di ciascuno e dei doveri di solidarietà sociale. – conclude Di Luca – che sollecita i vertici istituzionali locali a fare di più per i giovani specialmente sul versante occupazionale recuperando decenni di ritardi, promuovendo imprenditive azioni di sistema a breve e medio termine, con competenti tavoli di concertazione e progettazione lontano da parzialità e colori politici “. Le domande per partecipare ai bandi del Servizio Civile scadrà il 7 di luglio prossimo, ed è possibile reperire via internet ogni informazione e documentazione utile, attraverso i siti degli Enti accreditati scaricabili anche dal sito www.serviziocivilecampania.it (tratto da un'intervista del 12.6.08 ad un quotidiano Regionale)
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Disabili al mare e montagna
Quest'opportunità è stata attuata attraverso due avvisi regionali, che hanno previsto contributi per la realizzazione di progetti presentati dal privato sociale. Complessivamente sono stati stanziati 1.095.000,00 euro, assegnati con i decreti 405 del 13/07/2007 e 681 del 13/11/2007 (in allegato) agli enti titolari dei 34 progetti vincitori, che verranno realizzati in gran parte nell'estate del 2008. A diversi progetti partecipano finanziariamente anche altri enti quali gli ambiti sociali territoriali, le Province, le ASL.PER INFO VAI AL SITO REGIONE CAMPANIA
MAGGIO 2008 BANDO MINISTERIALE AIUTI ALL'IMMIGRAZIONE
Con direttiva del Sig. Ministro, datata 13 febbraio 2007 , registrata alla Corte
dei Conti il 22 marzo 2007, foglio n.155 , emanata ai sensi dell’art. 8 del D.P.C.M. 20
ottobre 1994 n. 755, recante disposizioni sulle modalità per il perseguimento dei fini della
Riserva Fondo Lire UNRRA, sono stati determinati, per l’anno 2007, gli obiettivi generali
per la gestione del suindicato Fondo, nell’ambito dei quali sono state individuate le priorità
ed i criteri per l’assegnazione dei contributi da destinare ai seguenti interventi:
1. i progetti che, nel perseguimento di obiettivi di coesione sociale, prevedano
interventi finalizzati al miglior inserimento dell’immigrato nel contesto sociale.
2. i progetti che si concretino in attività di sostegno a favore della persone in stato
di indigenza e delle fasce sociali più deboli, ivi compresi stranieri e nomadi. Per Informazioni.BANDO MINISTERIALE A FAVORE IMMIGRAZIONELOTTA ALLA DROGA BANDO REGIONALE Sul Bollettino della Regione Campania n. 21 del 26.5.08 è stato pubblicato il Bando per la presentazione dei progetti, annualità 2002, relativi al Fondo Lotta alla Droga (L. 45/99 "Disposizioni per il Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga e in materia di personale dei Servizi per le dipendenze").
Possono presentare progetti, anche attraverso forme di partenariato sottoscritte da tutti i partner, i
soggetti di seguito indicati:
Aziende Sanitarie Locali Enti Locali e Ambiti Territoriali Enti Ausiliari iscritti all'Albo Regionale ai sensi delle Deliberazioni di Giunta Regionale n. 6245/92 e n. 842/94 Cooperative Sociali e loro Consorzi operanti nel settore delle tossicodipendenze di cui all'Art. 1 - L. 381/91, iscritte all'Albo delle Società Cooperative presso il Ministero delle Attività Produttive ai sensi del D.M. 23.06. 2004 pubblicato nella GURI n. 162 del 13.07.04 – Circolare attuativa del 06.12.2004, con sede operativa nella Regione Campania Associazioni di Volontariato iscritte, da almeno due anni, al Registro Regionale L. 266/91 e L.R. 9/93 con documentata esperienza pregressa nel campo delle tossicodipendenze attestata dalla partecipazione e/o gestione di progetti promossi da Enti pubblici
Associazioni non profit ed organismi del Terzo Settore con almeno tre anni di costituzione
e almeno due anni di documentata esperienza nel campo delle tossicodipendenze, con sede
operativa nella Regione Campania.
Presentazione delle domande
La domanda, unitamente all'intera documentazione prevista dal Bando, deve essere redatta in triplice copia e inviata entro le ore 24.00 del 45° giorno dalla data di pubblicazione sul BURC (9 luglio 2008) unicamente a mezzo raccomandata A/R all'Assessorato alla Sanità - Settore Interventi a Favore di Fasce Socio-Sanitarie Particolarmente Deboli- Servizio Tossicodipendenze ed Alcoolismo- Centro Direzionale - Isola C3 - 8° Piano - 80143 Napoli.
Il RUP è il Dott. Alfonso Castiello – Tel. 081/7969386. Per Info web.
APRILE 08
Partono i termini per le
candidature di cofinanziamento di percorsi formativi collegati ai contratti di “apprendistato
professionalizzante” per i GIOVANI.
Il presente Avviso realizza le finalità dell’apprendistato professionalizzante
all’interno di un percorso formativo che doti l’apprendista di competenze di base, trasversali e
tecnico professionali individuate con stretta correlazione con gli obiettivi di professionalizzazione,
tenuto conto delle conoscenze e delle competenze dallo stesso già possedute.
Per il finanziamento delle domande presentate a valere sul presente Avviso le risorse disponibili
sono € 2.027.274,00 assegnate alla Regione Campania dalla Divisione II^ del Ministero del
Lavoro e delle Politiche Sociali con Decreto Direttoriale n° 407/II/2005 del 12/12/2005.
- Il costo totale di ogni azione formativa è
pari ad € 1.680,00.
- Possono presentare domanda le Aziende in assenza di capacità formativa interna espressa da
presenza interna di risorse umane idonee a trasferire competenze, tutor con formazione e
competenze tecnico professionali adeguate e locali idonei ai fini del corretto svolgimento della
formazione formale che, fanno ricorso all’erogazione della predetta formazione ad “Organismi di
Formazione accreditati per formazione continua, in regola con le disposizioni previste dalla
Deliberazione di Giunta Regionale n. 226 del 21 febbraio 2006” pubblicata sul B.U.R.C. n. 16 del 3/04/06 e s.m.i.
Fonte: B.U.R.C. 31.3.08 N.13
http://www.sito.regione.campania.it/burc/pdf08/burc13or_08/decdir151_08/decdir151_08allAvviso.pdf
MARZO 2008
Parte anche quest’anno la campagna di donazioni del 5 per mille che cittadini e imprese potranno liberamente fare agli Orgaismi non profit
COME SI FA??? Le PROCEDURE: Gli ORGANISMI NON PROFIT dovranno iscriversi e trasmettere attraverso il web e/o i Centri abilitati (es. C.S.V.) all’Agenzia delle Entrate i seguenti dati entro e non oltre il 31 marzo 2008:
• codice fiscale dell’ente;
• tipologia dell’ente; • dati relativi al conto corrente;
• dati relativi al legale rappresentante.
L’Agenzia delle Entrate provvederà a stilare un primo elenco entro il 7/4/2008 al quale si potrà fare eventualmente ricorso entro il 14/4/2008 mediante legale rappresentante alle direzioni regionali di competenza, successivamente i legali rappresentanti dovranno entro il 30/6/2008 spedire a mezzo raccomandata r.r. alla Direzione Regionale delle Entrate competente:
dichiarazione sostitutiva di atto notorio (il cui modello è scaricabile dal sito dell’Agenzia delle Entrate) attestante i requisiti per accedere al cinque per mille;
fotocopia della carta di identità del legale rappresentante.
Chi potrà presentare le domande?
Onlus di cui all’art. 10 comma 1 lettera a ) del Dlgs 460/97; Organizzazioni di volontariato di cui alla legge 266/91; Organizzazioni non governative di cui alla legge 49/81; Cooperative sociali di cui alla legge 381/91; Enti ecclesiastici delle confessioni religiose di cui al provv. Min. Interno ex lege 222/85) Associazioni di promozione sociale di cui art. 3, comma 6, lettera e) legge 287/91. Associazioni di promozione sociale di cui alla legge 383/2000; Associazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10 comma 1, lettera a) del Dlgs 460/97;
PROGETTI PER ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO
REGIONE CAMPANIA
La Regione Campania ogni anno bandisce un Bando di aiuti alle Associazioni di Volontariato (L.R. n.9/93), previo risorse di Bilancio. Possono partecipare al bando più organizzazioni di volontariato congiuntamente a condizione che l’organizzazione proponente e/o eventuali consociate risultino regolarmente iscritte nel Registro Regionale del Volontariato.
In attuazione di quanto disposto dall’art. 13 della legge n. 266 del 1991, non saranno presi in considerazione: progetti presentati da organizzazioni di volontariato di cooperazione internazionale allo sviluppo che ricadono nella disciplina della legge n. 49 del 1987 e per la quale sono previsti requisiti diversi da quelli di cui agli artt. 2 e 3 della legge n. 266 del 1991;
progetti attinenti la materia della protezione civile e sanitaria;
progetti connessi con il servizio civile sostitutivo di cui alla legge 15 dicembre 1972, n.772
Sarà data priorità ai progetti che:
siano innovativi; siano sperimentali; siano non finanziabili con altre leggi settoriali; imprimano respiro regionale all’iniziativa; affrontino emergenze sociali; prevedano la costituzione e la messa in opera d’attività caratterizzate da una spiccata valenza sociale; siano presentati, per la prima volta, da Associazioni che non hanno mai richiesto contributi; promuovano la collaborazione nel territorio regionale fra soggetti pubblici, imprese e sindacati; favoriscano le sinergie e la collaborazione di reti e collegamenti fra soggetti del volontariato e del terzo settore;
siano trasferibili in altri ambiti territoriali regionali
Termini e modalità di presentazione delle richieste di contributo:
Le organizzazioni di volontariato che abbiano i requisiti di cui alla lettera “A” dovranno far pervenire entro il 28 febbraio, la domanda redatta in carta semplice, in conformità agli schemi predisposti e reperibili sul sito regionale. La domanda dovrà essere acquisita improrogabilmente entro il termine sopra indicato presso: “Giunta Regionale della Campania – Settore Assistenza Sociale” – Via Nuova Marina, 19/C - 80133 – Napoli”.
Per Informazioni:
Segreteria Osservatorio Volontariato Regione Campania Via N.Marina,19/C Napoli Tel. 0817961111. (Fonte Regione Campania) oppure presso i CSV territoriali, più vicino alla Tua Associazione:
Centro Servizio Volontariato Napoli (www.csvnapoli.it/ Incaricato di promuovere e solstenere il Volontariato, grazie a finanziamenti delle Fondazioni Bancarie); Centro Servizi Volontariato Avellino Centro Servizio Volontariato Salerno Centro Servizio Volontariato CasertaCentro Servizio di Volontariato Benevento
- GENNAIO 2008:
SICUREZZA della CITTA'
Prevenzione sociale e urbana
La Regione Campania, allo scopo promuovere la realizzazione di un sistema
di sicurezza urbana integrata e prevenzione sociale fondato sulla
diffusione della cultura della legalità, della integrazione e del rispetto delle diversità, ai sensi della L.R. n.12 del 13.6.03 ha emanato il Bando di cofinanziamento per gli Enti Locali " Sicurezza delle città" attrraverso il BURC n. 3 del 21.1.08 - che scadrà il 6.3.08.
CARATTERISTICHE PROGETTUALI:
- realizzazione di interventi di rigenerazione urbana, con particolare attenzione ad aree comprendenti beni confiscati alla camorra;
- realizzazioni di azioni innovative di rigenerazione e recupero di spazi urbani importanti per la vita sociale della comunità.
- Recupero
di aree, attraverso azioni di prevenzione sociale ed animazione, oltre che programmi di recupero
dell’ambiente urbano e degli spazi, capaci di favorire il benessere comunitario e contribuire alla coesione
sociale di un territorio creando i presupposti perché questo sia un territorio sicuro. Per ulteriori informazioni scaricare il bando e formulari c/o il BURC dicembre 2007 del sito Regionale.
DOPO di N O I
La Regione Campania ha emanato il Bando: "Dopo di noi" rappresenta un'esigenza urgente ai bisogni di un sereno futuro e al diritto di inclusione sociali di disabili rimasti senza il sostegno familiare e in condizioni di gravità.
Oltre ai consueti soggetti del Terzo Settore (organismi non lucrativi di utilità sociale e della cooperazione sociale; organizzazioni di volontariato; associazioni ed enti di promozione sociale; fondazioni; enti di patronato ed altri soggetti privati), possono presentare proposte progettuali anche Associazioni Temporanee di Scopo (ATS) tra i soggetti precedentemente elencati ai quali possono aggiungersi anche uno o più soggetti pubblici.
Sono ammissibili a contributo i progetti che prevedano l’apertura di nuove strutture residenziali, di piccole dimensioni ed a carattere familiare, rientranti nella tipologia “Gruppo-appartamento” disciplinata dal Regolamento regionale n. 6/06.
Le voci di spesa ammissibili al contributo riguardano: l'acquisto, la ristrutturazione, la locazione di immobili necessari per l'apertura delle strutture; l'acquisto e la messa in opera degli impianti e delle attrezzature, compreso l'arredamento necessario per il funzionamento delle strutture di accoglienza; l'avvio e la prosecuzione, per un anno dall'apertura del servizio, delle attività assistenziali, di tutela e di sostegno da realizzare nelle strutture di accoglienza. In caso di acquisto o ristrutturazione, l’assegnazione del contributo è subordinata ad un vincolo di destinazione d’uso ventennale.
Il contributo regionale non può essere superiore a € 350.000 per progetto mentre la proposta progettuale deve prevedere una compartecipazione finanziaria dell’organismo richiedente pari ad almeno il 10% del costo totale.
La valutazione dei progetti da ammettere a contributo sarà effettuata da parte di un'apposita Commissione tenendo conto della loro rispondenza a vari indicatori tra cui: struttura utilizzata, gestione, collegamento con la rete territoriale, piano finanziario.
Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi al responsabile del procedimento, dott.ssa Flora Savastano, Dirigente del Servizio Sesto del Settore Assistenza Sociale, Programmazione e Vigilanza nei Servizi Sociali – Centro Direzionale di Napoli Isola A6 – 6° piano – CAP 80143 Napoli – Tel 081.796.66.16/27 – Fax 081.796.66.66 – e mail flora.savastano@maildip.regione.campania.it. (fonte: Regione Campania).
Per ulteriori informazioni scaricare il bando e formulari c/o il BURC dicembre 2007 del sito Regionale.
...
-DICEMBRE 2007-
BANDO PROGETTI PREVENZIONE CONTRASTO VIOLENZE
(Donne, minori, ecc.) Scadenza 6.2.2008
Il Ministero delle Pari Opportunità ha emanato il Bando 2008 contro le violenze in genere.
Il Bando è stato
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 284 del 6 dicembre 2007 e prevede co-finanziamenti per azioni finalizzate a rafforzare prevenzione e contrasto alla violenza (violenza sessuale, tutela e reinserimento delle vittime). Saranno finanziati progetti che potenziieranno reti territoriali fra vari attori pubblici e privati
In particolare nelle azioni dovranno essere coinvolti soggetti pubblici e del privato sociale, quali ad es. servizi sanitari, servizi sociali; forze dell’ordine; servizi educativi, consulenti legali e psicologici, associazioni del privato sociale, ecc., al fine di consentire la creazione e/o sviluppo-qualificazione di
reti sostenibili di prevenzione e contrasto a tutte le forme di violenze di genere sulle donne, i minori, le persone di diverso orientamento sessuale, tenendo conto delle categorie particolarmente vulnerabili quali i disabili, anziane, migranti e donne appartenenti a minoranze etniche, ecc.
I progetti proposti devono avere valenza territoriale intercomunale, o comunale nei soli casi di capoluoghi di provincia, e/o interprovinciale e/o interregionale. Saranno considerati prioritari gli interventi che coinvolgono più ambiti e più livelli territoriali.
Le proposte progettuali devono essere caratterizzate dalla innovatività, sperimentalità e trasversalità settoriale ed avere caratteristiche di trasferibilità in territori e contesti diversi.
Gli Obiettivi specifici e azioni ammissibili sono:
1. Scambio e trasferibilità delle buone prassi: rafforzare le capacità territoriali attraverso la rilevazione, l’analisi,la valutazione e lo scambio delle esperienze e delle buone prassi esistenti in Italia ed in Europa con particolare attenzione alla violenza in ambito famigliare e nelle relazioni affettive;
2. Preparare e adattare i ruoli e le persone: sviluppare e sperimentare strumenti
metodologici, formativi e valutativi innovativi per sostenere e sviluppare una rete di attori territoriali di varie culture organizzative e professionali al fine dell’elaborazione di obiettivi, strategie e metodologie di lavoro condivise per la prevenzione della violenza di genere e la tutela delle vittime;
3. Preparare e adattare le organizzazioni: sviluppare e sperimentare standard e procedure per i processi inter-organizzativi e inter-settoriali indispensabili per il governo della rete considerando le varie fasi dell’intervento, i diversi destinatari e beneficiari nonché le multiple interazioni delle varie competenze in campo a livello regionale e/o provinciale e/o locale;
4. Comprendere ed approfondire per intervenire: Sensibilizzare, informare e specializzare i vari attori territoriali coinvolti attraverso giornate di studio e seminari di approfondimento per affrontare le complessità del fenomeno della violenza di genere e la complessità delle azioni di contrasto e di protezione, le buone prassi in Italia e all’estero, i sistemi di protezione esistenti in Europa ed in Italia coinvolgendo esperti e consulenti di varie discipline. Particolare attenzione dovrà essere data alle forme di violenza meno visibili:
come la violenza in ambito familiare, gli abusi sessuali sui minori, la violenza nelle relazioni affettive compreso lo stalking, le violenze psicologiche e fisiche rivolte a migranti e a donne appartenenti alle minoranze etniche e culturali (matrimoni forzati, mutilazioni, ricatti e minacce), le violenze subite dalle donne anziane, dalle persone di diverso orientamento sessuale e infine dalle disabili e malate croniche;
5. Monitorare e valutare l’impatto e i risultati: sviluppare e sperimentare procedure unificate e standardizzate per il monitoraggio e la valutazione in itinere e finale dei programmi di tutela e protezione delle vittime adulte e minorenni (accoglienza, consulenza psicologica, assistenza legale, assistenza sanitaria e sociale, assistenza per la fase processuale, ecc) e
di reinserimento economico e sociale, già attivi sul territorio.
I progetti proposti devono comprendere minimo 2 e massimo 3 delle azioni sopraelencate. I progetti dovranno prevedere un comitato di pilotaggio costituito da consulenti ed esperti esterni alle organizzazioni proponenti che avrà i compiti di discutere, concordare ed approvare il programmatecnico, proporre eventualmente contenuti specifici, monitorare e approvare la realizzazione delle varie fasi di implementazione del progetto.
L'ammontare delle risorse destinate ai progetti di cui al presente avviso è di 2.150.000 euro a valere sul «Fondo nazionale contro la violenza sessuale e di genere», istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per i diritti e le pari opportunità, ai sensi dell’art. 1, comma 1261 della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Il contributo per ogni progetto proposto non può superare 150.000 euro.
Il contributo potrà coprire le spese fino al 80% del costo totale del progetto. Il proponente, pertanto, dovrà garantire un cofinanziamento almeno pari al 20% del totale.
avviso è di 2.150.000 euro a valere sul «Fondo nazionale contro la violenza sessuale e di genere», istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per i diritti e le pari opportunità, ai sensi dell’art. 1, comma 1261 della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Per info: Bando emanato dal Ministero Pari Opportunità http://www.pariopportunita.gov.it
- NOVEMBRE 2007- BANDO AIUTI ALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO
Bando Progetti Sperimentali
Previsto un Budget di citca 2.300.000,00 euro.
Il costo complessivo di ciascun progetto, non potrà superare ii 50.000,00 euro.
Si consiglia l'elaborazione di un Progetto di forte coinvolgimento sociale.
(Scadenza 3.12.07)
SINTESI COFINANZIAMENTI E U R O P E I
Da diversi anni l'Unione Europea attraverso le proprie linee di coofinanziamento(P.O.R., F.S.E.) ha valorizzato sempre più le forme di dialogo e collaborazione dei vari organismi locali (istituzioni con il mondo associativo, le imprese sociali, il terziario, l'ambiente, la cultura, la sanità e l'industria).
Nei prossimi mesi saremo impegnati in una programmazione annuale di step formativi con simulazioni progettuali e premialità ai migliori partecipanti. In questo impegno chiederemo il partneriato istituzionale(Comune,Provincia,Regione delle agenzie di sviluppo locale TESS, Miglio d'oro Progetto Sud ecc...), e degli organismi locali profit e non profit.
Per ulteriori informazioni contattare il nostro staff.
Diamo un sintetico esempio di una tipica azione di un ex coofinanziamento Europeo, dove emerge chiaramente il valore del partneriato.
• Scadenze: vedi sotto
Obiettivi:
Il presente invito a presentare proposte è volto a promuovere eventi e azioni di gemellaggio tra città, che contribuiscano al ravvicinamento dei popoli europei e al rafforzamento della coscienza europea.
L'invito a presentare proposte è inteso a sostenere due tipi d'azioni:
1. Incontri tra cittadini di città e comuni gemellati,
2. Conferenze su temi europei riguardanti il gemellaggio tra città, nonché seminari di formazione e informazione per responsabili di gemellaggi tra città.
Beneficiari:
Per incontri di cittadini: città e comuni, nonché i loro comitati di gemellaggio.
Per conferenze e seminari: città e comuni, nonché i loro comitati di gemellaggio, altri livelli delle amministrazioni locali e regionali, federazioni e associazioni di enti locali.
Il cofinanziamento comunitario sarò compreso tra 2.000 e 20.000 Euro per gli incontri tra cittadini e tra 2.000 e 50.000 per conferenze e seminari.
http://europa.eu.int/comm/dgs/education_culture/towntwin/index_it.html
e-mail: Jumelages@cec.eu.int
Towntwinning@cec.eu.int
Questo sito cerca di esserTi utile, di concorrere al Bene comune,
Aiutaci a migliorarlo e diffondere le Buone Prassi e i Valori di Solidarietà e Amore Cristiano.
Grazie.